COVID-19 e ANSIA

In questo lungo periodo di quarantena il troppo tempo per pensare a disposizione unito all’eccesso di (dis)-informazioni che circola sull’argomento pandemia, hanno provocato un aumento degli stati ansiosi e dei disturbi del sonno.

L’ansia è genericamente una risposta adattativa del nostro corpo a stimoli esterni percepiti come “pericolo”, un modo che il corpo ha di mettersi in allerta. È quindi un sistema difensivo fondamentale per attivare risposte fisiologiche atte alla nostra difesa. Quando, però, questa risposta è eccessiva oppure è prodotta in situazioni in cui non è necessaria, può essere patologica.

Si caratterizza da una sintomatologia variabile come preoccupazione eccessiva, palpitazioni, alterazione della memoria e della concentrazione, disturbi gastro-intestinali, eccessiva sudorazione o al contrario bocca secca e, spesso, disturbi del sonno.

Esistono tanti rimedi per combattere i sintomi dell’ansia. Un primo aiuto può essere cambiare l’alimentazione, usando alimenti ricchi di questi tre aminoacidi, cioè istidina, glicina e triptofano, contenuti nelle proteine di origine animale e vegetale (in particolare la soia) e le vitamine del gruppo B, contenute nei cereali integrali e nel lievito di birra, che contengono il cromo, utile per combattere l’ansia.

In aggiunta, in fitoterapia troviamo diversi rimedi per trattare tutte le sintomatologie:

  • Valeriana: sicuramente la pianta più nota ed usata per queste problematiche, vanta proprietà sedative ed ipno-inducenti;
  • Melissa e tiglio: oltre all’azione sedativa, sono più indicate in caso di spasmi gastrointestinali e problematiche digestive;
  • Biancospino: pianta specifica per l’agitazione associata anche a palpitazioni;
  • Passiflora: ha sia un effetto sedativo a livello del Sistema Nervoso Centrale che lievemente spasmolitico;
  • Griffonia: ricca dell’aminoacido triptofano, precursore sia della melatonina che della serotonina, quindi utile sia per migliorare il tono dell’umore che i problemi del sonno.

In molti dei prodotti in commercio sono disponibili anche varie associazioni di questi prodotti per sfruttare la sinergia d’azione dei composti e rispondere meglio alle esigenze personali.

Un’ulteriore aiuto per far fronte all’incremento di queste problematiche associate al Coronavirus è stata l’attivazione di un numero verde di supporto psicologico: dal 27 aprile, infatti, il Ministero della Salute e la Protezione Civile hanno creato il numero 800.833.833 attivo tutti i giorni, dalle 8 alle 24 a cui rispondono psicologi, psicoterapeuti e psicoanalisti.

Ad ogni modo lo staff delle Farmacie Comunali Forlì e Forlimpopoli è, come sempre, a vostra disposizione per qualsiasi consiglio e supporto.